Rolando. Ma al grido di: — Viva la fede! Al grido di: — Viva il Re!

Andrea (Tace).

Rolando. E gli Austro-Russi si avanzano... (si frega le mani con gioia).

Andrea. (Alza le spalle).

Rolando (irritato). Giacobino!

Andrea. No! (con calma). Sono un servitore, io: un servitore di casa Malan, e nient’altro.

SCENA QUARTA. Rolando, Andrea, Alban.

Alban (dalla destra, con sorpresa). Sor Andrea! di dov’è passato?

Andrea. Dal giardino.

Alban. Ed io che aspettavo al portone! Bisogna avvertire la signora subito. (Entra prestamente a sinistra).