Alban. Si battono al ponte.
Clara. Silenzio!
Andrea (ha riaperto gli occhi, languidamente. Vede Clara, si agita, vorrebbe rialzarsi).
Clara. No, Andrea, vi prego. State tranquillo, state calmo...
Andrea (la guarda fissamente, come per esprimere un pensiero, un desiderio ardentissimo).
Clara (indovinando ad un tratto). Laggiù si battono, avete detto? Don Rolando, laggiù pure occorre l’opera vostra. Qui basto io.
Rolando (s’inchina e parte, seguìto da Alban).
Clara (facendosi anche più vicina ad Andrea). Sono qui con voi. Siamo soli...
Andrea (vorrebbe parlare, fa vani sforzi per articolare le sillabe).
Clara. Mio povero Andrea... (accostando l’orecchio per afferrare le parole). Sì, sì, v’intendo, sapete. Ho capito. Non ci separeremo più, è questo che volete? Guarirete, e poi sempre qui, sempre con noi, sempre con me. Siete contento?