Monaco (leva destramente il bavaglio a Giannucolo e lo spinge dinanzi a Oretta). Madonna, per Dio, aiutatemi che costui non sia morto contro ragione. Guardate: raffigurate l’uomo quale da voi fu già conosciuto, direttamente o per alcun indizio?
Oretta (sta immobile, muta, fredda come un marmo).
Monaco. Non tenete la fierezza in conto di gloria. Provvedetevi di carità. La carità si stende agli offensori, agli avversari, ai nemici, e li ama sin nella necessità del combatterli. Madonna, Dio è carità.
Oretta (rimane ancora un momento come sospesa, poi fa forza a sè stessa e volge gli occhi verso Giannucolo).
Monaco (ansiosamente) Or via, guardatelo ben fiso: lo riconoscete?
Oretta (risoluta, a voce alta e ferma). No.
Giannucolo (s’inginocchia ai piedi di Oretta e le bacia il lembo della veste).
Monaco (alza gli occhi e le mani al cielo).
(Mormorio, esclamazioni, movimenti diversi. I contadini si avanzano goffamente. A un cenno di Bernabò, i cacciatori e i famigli si buttano loro addosso e li respingono con l’aste degli spiedi e con le fruste).