Vitt. (senza voltarsi) La diana, signori.
Di Pran. (si scuote, si alza).
La Tor. (si muove, sbadiglia, guarda intorno mezzo assonnato).
Di Pran. (va ad aprir l’uscio, guarda fuori).
La Tor. Oh! chiudi, chiudi, da bravo!... Cos’abbiamo? Tormento sempre?
Di Pran. (richiudendo). Nebbia.
La Tor. Meno male che i lupi ci hanno lasciato dormire.
Di Pran. Giù, i Tricolori si avanzano e i lupi scappano. Ci stanno addosso oramai.
La Tor. Cospetto! s’è visto ieri... (si alza). Facciam colazione? (va a prendere il pane e la brocca e li porta vicino al fuoco).
Di Pran. Ci sarà ancora del formaggio? Spero.