Ort. Non sono ancora le tre.
Mar. Io poi ho promesso alla contessa Sabina di recitarle i miei nuovi versi «Amor sovrano nelle moderne politiche agitazioni». E come si fa?
Sab. Vedete un po’. È vero. Se ve n’andate, come si fa?
Mar. Stasera infallibilmente devo declamarli nell’adunanza dei Pastori della Dora (con sussiego). Capirete che il pastor Mirtillo non può mancare a un impegno. D’altra parte vorrei che la contessina fosse la prima a sentirli. È un omaggio... (continua a discorrere con Ortensia).
Sof. (sottovoce a Sabina con un po’ di stizza). So perchè hai voluto tornar subito a casa!
Sab. (con semplicità). Ignoravo affatto che Bermond fosse qui, te lo assicuro.
Sof. Non te l’hai a male se non ti credo?
Sab. Figurati!
Mar. (sempre a Ortensia, ma alzando un po’ la voce):
Mentre il gallico sistema