I miei ossequii, contessa Ortensia (s’inchina). Bermond, vi saluto (segue Sofia).

SCENA QUARTA. Amedeo, Ortensia, Sabina.

Ort. (a Sabina, avviandosi a destra). Bada che Bermond ti deve dar una nuova. Io la so già. (Prima di uscire, bonariamente). E non bisticciatevi, mi raccomando. (Via).

SCENA QUINTA. Amedeo, Sabina.

Sab. Una nuova? Buona o cattiva? Cos’è? Presto!

Amedeo. Speravo di trovarvi, di vedervi subito e invece...

Sab. Ecco! L’avete con me perchè sono uscita con Sofia! Ma se esco quasi tutti i giorni!

Amedeo. Sì, ma oggi era con voi anche il marchese. Quel poeta!

Sab. (ilare). Ah! ah! sicuro, il poeta mi fa la corte. E Sofia lo incoraggia, e vorrebbe che lo incoraggiassi anch’io (con sentimento, con grazia). Ma questo a voi deve importar così poco... La nuova, la nuova, fuori la nuova!

Amedeo. Vittorio è qui.