Sab. (a Vittorio). Lei non sapeva ch’io conoscessi suo fratello?
Vitt. Infatti! E, a quanto vedo, viene qui molto spesso?
Sab. (suonando il campanello). È un giovane serio, garbato, e la sua compagnia è piacevole a tutti.
Gaud. (entra).
Sab. Avvertir la contessa.
Gaud. (via a destra).
Sab. (a Vittorio). Non voglio privar mia madre del piacere di trovarsi subito con lei.
SCENA OTTAVA. Sabina, Vittorio, Ortensia, Gaudenzio.
Gaud. (rientra e via dal fondo).
Ort. (entrando, molto affabilmente). Conte! Quanto le dobbiamo esser grate di questa sua gentile premura! Abbiamo parlato tanto di lei! Se sapesse com’era vivo in noi il desiderio di conoscerla!