Casimiro fece un viso fra attonito e severo, e disse sentenziosamente:
— Prima di giudicar male una persona ci vogliono dei fatti.
— Non parlo a caso: mezz’ora fa eravate con lei sotto il ponte. E l’avete abbracciata, e l’avete baciata. Sì, sì, baciata, baciata, baciata! Vergogna! che si fanno certe cose?
Il giovane si mise una mano al petto, e rispose con tono lento e solenne:
— Mezz’ora fa ho incontrato Rosalia sul ponte, sopra e non sotto, e le ho detto: Rosalia, fatemi il piacere, portate quel benedetto seme di spinaci a mia madre. Parole testuali.
Vi fu un silenzio. La fanciulla aveva spiccato uno stecco, e lo scortecciava con l’unghia. Il giovane si faceva vento col cappello.
— Poh! — esclamò poi, scostandosi un poco; — è inutile confondersi: tanto me ne voglio andare. Vado a fare il soldato.
— A piedi o a cavallo?
— Nei Tirailleurs du Po.
— Mi rincresce.