Maur. No, no, acqua. (Beve) Ah c’eri? Hai visto? Va bene, eh? Capisci che...

Lud. Chi è?

Maur. Chi?

Lud. Il tuo avversario.

Maur. Non lo so. Mi ha dato il suo biglietto, l’ho passato a Cesare senza leggerlo. Non l’ho visto mai in vita mia. Per ammazzarlo non occorre sapere il suo nome... Tu lo sai?

Lud. No. Era in un palco, con una signora che tu conosci.

Maur. Sì, mi pare.

Lud. C’è stato due buone ore.

Maur. Non ho notato.

Lud. Hai notato benissimo. Io l’ho visto appunto perchè tu lo notavi; fu il tuo cannocchiale ad indicarmelo... L’avrai guardato cento volte. Al principio del 2º atto, al levar della tela, sei rimasto in piedi, in mezzo alle poltrone, col cannocchiale puntato là, immobile. Ti ho tirato per la falda dell’abito, perchè si cominciava a rider di te.