— Dunque... cosa hai detto di avere nel tuo tesoro che mi convenga?

Gli mostrai la pistola.

— Ma, perbacco, sclamò egli togliendomela, questa è mia!

Finsi, come meglio potei, d’essere sorpreso.

— Mia certo, e come! ho la compagna in casa. L’ho fatta cercar tanto, promesso mancie, fatto mettere il ponte sottosopra, mandati tutti i monelli del paese a sguazzar nel fango del rio di Robella. Come diavolo hai fatto a trovarla?

— L’ho comperata da chi l’ha rinvenuta.

— Quanto debbo darvi?

Avrei voluto dire, alla presenza d’Elena: se è vostra, signor mio, tenetevela senz’altro.