[402.] Appiano in Proem.

[403.] Dione Cassio par che abbia scritto con la sola mira di unire queste opinioni in un sistema storico. Le Pandette mostrano con quanta assiduità i giureconsulti lavoravano per sostenere la prerogativa imperiale.

[404.] Stor. Aug. p. 71 Omnia fui, et nihil expedit.

[405.] Dione Cassio l. LXXVI p. 1284.

[406.] Verso l'anno 186. Tillemont è miseramente imbarazzato per ispiegare un passo di Dione nel quale l'Imperatrice Faustina, morta l'anno 175, viene introdotta come una che ha contribuito al matrimonio di Severo e di Giulia l. LXXIV p. 1243. Questo dotto compilatore non si rammentò, che Dione non riferisce un fatto reale, ma un sogno di Severo; ed i sogni non sono circoscritti da' confini di tempo o di luogo. Tillemont s'immaginò egli che i matrimonj si consumassero nel tempio di Venere in Roma? Stor. degl'Imperatori, tom. III p. 389, Nota 6.

[407.] Stor. Aug. p. 65.

[408.] Stor. Aug. p. 85.

[409.] Dione Cassio l. LXXVII. p. 1304. 1314.

[410.] Vedi una Dissertazione di Menagio, al fine della sua edizione di Diogene Laerzio De foeminis philosophis.

[411.] Dione l. LXXVI p. 1285. Aurelio Vittore.