[502.] Gli antichi ignoravano l'arte di faccettare il diamante.
[503.] Il Sig. Bouchaud nel suo trattato delle imposizioni dei Romani ha trascritta questa lista che si trova nel Digesto, ed ha voluto illustrarla con un prolisso commentario.
[504.] Tacito Ann. I. 78. Due anni dopo l'Imperatore Tiberio avendo soggiogato il povero regno di Cappadocia, ne trasse un pretesto per diminuire di metà l'imposizione sulle vendite; ma questa diminuzione fu di poca durata.
[505.] Dione l. LV 794 l. LVI p. 825.
[506.] Una tal somma si stabilisce per congettura.
[507.] Per molti secoli, nei quali sussistè il diritto romano, i cognati o parenti dal canto di madre non erano chiamati alla successione. Questa legge crudele fu insensibilmente affievolita dall'umanità, e finalmente abolita da Giustiniano.
[508.] Plinio, Paneg. c. 37.
[509.] Ved. Einecio. Antiq. juris Rom. l. II.
[510.] Orazio l. II Sat. V. Petronio c. 116 ec. Plinio l. II let. 20.
[511.] Cicerone Filipp. II c. 16.