[592.] Zendavesta tom. I. p. 224, ed il compendio del sistema di Zoroastro tom. III.
[593.] Hyde De Relig. Pers. c. 19.
[594.] Detto cap. 28. Hyde e Prideaux affettano di applicare alla gerarchia dei Magi i termini consacrati alla cristiana.
[595.] Ammiano Marcellino, XXIII 6 ci informa (per quanto se gli può prestar fede) di due curiose particolarità: I. che i Magi dovevano alcune delle più segrete loro dottrine a' Bracmani dell'India; II. ch'essi erano una tribù o sia famiglia, ugualmente che un ordine.
[596.] La divina istituzione delle decime presenta un singolare esempio di conformità tra la legge di Zoroastro e quella di Mosè. Quelli che non sanno diversamente spiegarla, possono, se così lor piace, supporre che i Magi degli ultimi tempi abbiano inserito una falsificazione così utile negli scritti del loro profeta.
[597.] Sadder art. 8.
[598.] Platon. in Alcibiad.
[599.] Plinio, Stor. Nat. l. XXX c. 1, osserva che la magia legava gli uomini con la triplice catena della religione, della medicina e dell'astronomia.
[600.] Agatia l. IV p. 134.
[601.] Il Sig. Hume, nella Stor. Nat. della religione, sagacemente osserva, che le più raffinate e più filosofiche Sette sono costantemente le più intolleranti.