[721.] È egli da sospettarsi, che Atene contenesse soltanto ventunmila cittadini, e Sparta non più di trentanovemila? Vedi Hume e Wallace sul numero degli uomini nei tempi antichi e moderni.
[722.] L'espressione usata da Zosimo e da Zonara può significare, che Marino comandava una centuria, una coorte o una legione.
[723.] La sua nascita in Bubbalia piccolo villaggio della Pannonia (Eutrop. IX Vittor. in Caesarib. et Epitom.) sembra contraddire, se pure non fu puramente accidentale, la sua supposta discendenza dai Decj. Contavano essi seicento anni di nobiltà, ma al principio di quel periodo, erano soltanto plebei di merito, e dei primi che furono a parte del Consolato coi superbi Patrizj: Plebeiae Deciorum animae, ec. Giovenale, Sat. VIII 254. Vedi la coraggiosa parlata di Decio in Livio; X 9, 10.
[724.] Zosimo, l. 1, p. 10; Zonara l. XII, p. 924. Edit. Louvre.
[725.] Vedi le prefazioni di Cassiodoro e di Giornandes. È cosa sorprendente che quest'ultimo fosse omesso nell'eccellente edizione degli Scrittori goti pubblicata da Grozio.
[726.] Sull'autorità di Ablavio, Giornandes cita alcune antiche croniche dei Goti in versi. De Rebus Get. c. 4.
[727.] Giornandes c. 3.
[728.] Vedi nei prolegomeni di Grozio diversi lunghi estratti presi da Adamo di Brema, e da Sassone il Gramatico. Il primo scrisse nell'anno 1077, l'ultimo fiorì verso l'anno 1200.
[729.] Voltaire, Storia di Carlo XII l. III. Quando gli Austriaci desiderarono l'aiuto della Corte di Roma contro Gustavo Adolfo, essi rappresentarono sempre questo conquistatore come il successore diretto di Alarico. Harte Stor. di Gustavo. Vol. II. p. 123.
[730.] Vedi Adamo di Brema in Grotii Prolegomenis p. 104. Il tempio di Upsal fu distrutto da Ingo re di Svezia, che cominciò a regnare nell'anno 1075, e quasi 80 anni dopo fu sulle rovine di quello eretta una Cattedrale cristiana. Vedi Dalin Stor. di Svezia nella Biblioteca ragionata.