[731.] Mallet, Introduzione alla Storia di Danimarca.

[732.] Mallet, c. IV p. 65, ha raccolto da Strabone, da Plinio, da Tolomeo e da Stefano Bisantino i vestigi di questa città e del suo popolo.

[733.] Questa stupenda spedizione di Odino, che deducendo l'inimicizia dei Goti e dei Romani da una causa sì memorabile, potrebbe somministrare il nobile fondamento di un Poema epico, non può sicuramente riceversi come autentica Storia. Secondo il natural senso dell'Edda, e l'interpretazione dei più abili critici, As-gard invece d'indicare una vera città della Sarmazia asiatica, è il nome fittizio della mistica dimora degli Dei, l'Olimpo della Scandinavia, donde si supponeva disceso il Profeta, quando annunziò la sua nuova religione alle nazioni gotiche, già stabilite nelle parti meridionali della Svezia.

[734.] Tacit. German. c. 44.

[735.] Tacit. Annal. II, 62. Se si potesse dar ferma credenza alle navigazioni di Pitea di Marsiglia, dovremmo convenire che i Goti aveano passato il Baltico trecento anni almeno avanti Gesù Cristo.

[736.] Tolomeo l. II.

[737.] Dalle colonie germaniche, le quali seguivano le armi dei cavalieri Teutonici. La conquista e la conversione della Prussia fu compita da quei venturieri del tredicesimo secolo.

[738.] Plinio (Stor. Nat. IV 14) e Procopio in Bello Vandal. l. I. c. I. s'accordano in questa opinione. Eglino vissero in tempi diversi, ed ebbero diversi mezzi per investigare la verità.

[739.] Gli Ostrogoti e i Visigoti, che è a dire i Goti orientali ed occidentali, trassero questi nomi dalle originarie lor sedi nella Scandinavia. In tutte le mosse, in tutti gli stabilimenti loro, essi conservarono poi sempre, insieme coi loro nomi, la medesima relativa situazione. Quando si partirono per la prima volta dalla Svezia, tre vascelli contenevano la nascente loro colonia. Il terzo, essendo tardo alla vela, rimase indietro, e quella turma, divenuta poi una nazione, ricevè da questo circostanza il nome di Gepidi o sia infingardi. Giornandes, c. 17.

[740.] Vedi un frammento di Pietro Patrizio nell'Excerpta Legationum; e riguardo alla probabilità della data, vedi Tillemont. Stor. degli imperat. tom. III. p. 346.