[811.] Aurel. Vittore in Gallieno e Probo. I suoi lamenti sperano un insolito ardore di libertà.

[812.] Zonara, l. XII p. 631.

[813.] Uno dei Vittori lo chiama Re dei Marcomanni, l'altro dei Germani.

[814.] Vedi Tillemont Stor. degl'Imperat. tom. 3 pag. 398, ec.

[815.] Vedi le vite di Claudio, Aureliano e Probo nella Storia Augusta.

[816.] È quasi una mezza lega in larghezza. Storia genealogica dei Tartari, p. 598.

[817.] Vedi M. de Peyssonel, ch'era stato Console francese a Caffa, nelle sue Osservazioni sui Popoli barbari, che hanno abitato sulle rive del Danubio.

[818.] Euripide nell'Ifigenia in Tauride.

[819.] Strabone l. VII p. 309. I primi Re del Bosforo furono alleati di Atene.

[820.] Appiano in Mitridate.