[821.] Fu soggiogato dalle armi di Agrippa. Orosio VI, 21. Eutropio VII, 9. I Romani una volta s'innoltrarono dentro, a tre giornate di marcia dal Tanai. Tacit. Annal. XII 17.
[822.] Vedi il Toxaris di Luciano, se diamo fede alla sincerità, ed alla virtù dello Scita, che riferisce una gran guerra della sua nazione contro i Re del Bosforo.
[823.] Zosimo, l. I. p. 28.
[824.] Strabone, l. XI. Tacito, Stor. III. 47. Si nominavano Camarae.
[825.] Vedi una descrizione molto naturale della navigazione dell'Eusino nella XVI lettera di Tournefort.
[826.] Arriano pone la guarnigione di frontiera a Dioscurias, o Sebastopoli, quarantaquattro miglia all'oriente di Pizio. La guarnigione di Fasi era al suo tempo composta di soli quattrocento pedoni. Vedi il Periplo dell'Eusino.
[827.] Zosimo, l. I p. 30.
[828.] Arriano (in Periplo Maris Euxini p. 130) assegna la distanza di 2610 stadj.
[829.] Senofonte, Anabasis l. IV, p. 348. Ediz. Hutchinson.
[830.] Arriano, p. 129. L'osservazione generale è di Tournefort.