[548.] Vedi c. 51. p. 1188. c. 75. p. 1193. Dom Chardon (Hist. des Sacrem. Tom. I. p. 86), che confessa che S. Ambrogio sostiene col maggior vigore l'indispensabile necessità del Battesimo, stenta a conciliare la contraddizione.
[549.] Quem sibi Germanus famulum delegerat exul. Tal'è la disprezzante espressione di Claudiano (IV Cons. Hon. 74). Eugenio professava il Cristianesimo; ma è probabile in un grammatico, che fosse in segreto attaccato al Paganesimo (Sozomen. l. VII. c. 22 Filostorg. l. XI. c. 2), e quasi l'assicurerebbe l'amicizia di Zosimo (l. IV. p. 276, 277).
[550.] Zosimo (l. IV. p. 278) fa menzione di quest'ambasceria; ma un'altra storia lo distrae dal riferirne l'evento.
[551.] Συνεταραξεν η τουτου γαμετη Γαλλα βασιληια τον αδελφον ολοφυρομενη: l'eccitò l'Imperatrice Galla, sua moglie, che piangeva il fratello. Zosimo l. IV. p. 278. In seguito dice (p. 280), che Galla morì di parto, e riferisce che fu estrema l'afflizione del marito, ma breve.
[552.] Licopoli è la moderna Siut, ossia Osiot, città di Said, della grandezza incirca di S. Denis, che fa un vantaggioso commercio col regno di Sennaar; ed ha una molto conveniente fontana, cujus potu signa virginitatis eripiuntur. Vedi Danville (Descr. de l'Egypt. p. 171), Abulfeda (Desc. Aegipt. p. 74) e le curiose annotazioni (p. 25. 92) del suo editore Michaelis.
[553.] Fu descritta la vita di Giovanni di Licopoli da due dei suoi amici, da Ruffino (l. II. c. 1. p. 449) e da Palladio (Hist. Laus. c. 43 p. 738) nella gran Collezione delle Vitae Patrum di Rosvveide. Il Tillemont (Mem. Eccles. T. X. p. 718. 720) ne ha determinata la cronologia.
[554.] Sozomeno l. VII. c. 22. Claudiano (in Eutrop. l. I. 311) fa menzione del viaggio dell'Eunuco: ma deride col maggior disprezzo i sogni Egiziani, e gli oracoli del Nilo.
[555.] Zosimo l. IV. p. 280. Socrat. l. VII. 10,. Alarico medesimo (de bello Get. 524) si ferma con più compiacenza sulle sue prime imprese contro i Romani.
.... Tot Augustos Hebro qui teste fugavi:
Pure la sua vanità difficilmente avrebbe potuto provare questa pluralità d'Imperatori fuggitivi.