[525.] Quel verso di Claudiano in Eutrop., l. 2. 180.

Marmaricus claris violatur caedibus Hammon

evidentemente allude alla sua persuasione della morte di Timasio.

[526.] Sozomeno L. VIII, c 7. Ei parla secondo le relazioni ως τινος επυδομεν come udimmo dire.

[527.] Zosimo L. V. p. 300. Pure sembra sospettare, che si spargesse questo romore dagli amici d'Eutropio.

[528.] Vedi il Codice Teodosiano (Lib. IX, tit. 14, ad legem Cornel, de sicariis leg. 3), ed il codice di Giustiniano (Lib. IX. Tit. 8. ad legem Juliam majestat. leg. 5). L'alterazione del titolo dall'omicidio al delitto di lesa Maestà, fu un'invenzione del sottil Triboniano. Il Gotofredo in una disertazione apposta, che ha inserito nel suo comentario, illustra questa legge d'Arcadio, e ne spiega tutti i passi difficili, che si erano pervertiti da Giurisconsulti de' secoli più tenebrosi. Cod. Tom. III. pagina 88, 111.

[529.] Bartolo intende una semplice e pura cognizione senz'alcun segno d'approvazione o concorso. Per causa di questa opinione, dice Baldo, egli adesso brucia nell'Inferno. Quanto a me continua il discreto Eineccio (Elem. Jur. Civ. L. IV p. 411) bisogna che approvi la teoria del Bartolo; ma in pratica inclinerei al sentimento di Baldo. Pure Bartolo fu gravemente citato da' legali del Card. Richelieu; ed Eutropio indirettamente fu reo della morte del virtuoso de Thou.

[530.] Gotofredo Tom. III. p. 89. Si è però supposto che questa legge, così ripugnante alle massime della libertà Germanica, sia stata aggiunta per frode alla Bolla d'Oro.

[531.] Zosimo (l. V. p. 304, 312) ci dà una copiosa e circostanziata narrazione delle rivolte di Tribigildo e di Gaina, ch'egli avrebbe potuto riservare ad avvenimenti di maggiore importanza. Vedasi anche Socrate L. VI. c. 6, e Sozomeno L. VIII c. 4. Il secondo libro di Claudiano contro Eutropio è un bel pezzo d'Istoria, quantunque imperfetto.

[532.] Claudiano (in Eutrop. l. 11. 237, 250) con molta accuratezza osserva, che l'antico nome e la nazione de' Frigj estendevasi molto da ogni parte, finattantochè ne furon ristretti i confini dalle colonie de' Bitinj di Tracia, de' Greci, e finalmente de' Galli. La sua descrizione (II. 57, 272) della fertilità della Frigia o de' quattro fiumi, che portan oro è giusta e pittoresca.