DEI CAPITOLI E DELLE MATERIE
CHE SI CONTENGONO
NEL SESTO VOLUME

CAPITOLO XXIX. Ultima divisione dell'Impero Romano tra' figli di Teodosio. Regno d'Arcadio e d'Onorio. Amministrazione di Ruffino e di Stilicone. Ribellione e disfatta di Gildone in Affrica.
A. D.
395 Divisione dell'Impero fra Arcadio ed Onorio [Pag. 5]
386-395 Carattere ed Amministrazione di Ruffino [7]
395 Opprime l'Oriente [12]
È deluso dal matrimonio d'Arcadio [15]
Carattere di Stilicone, Ministro e Generale dell'Impero occidentale [18]
385-408 Suo comando militare [20]
395 Caduta e morte di Ruffino [23]
396 Discordia fra' due Imperi [26]
386-398 Rivolta di Gildone in Affrica [29]
397 Vien condannato dal Senato Romano [32]
398 Guerra affricana [33]
Disfatta e morte di Gildone [36]
Matrimonio e carattere d'Onorio [39]
CAPITOLO XXX. Ribellione dei Goti. Saccheggian la Grecia. Due grandi invasioni nell'Italia, fatte da Alarico e da Radagaiso. Sono essi rispinti da Stilicone. I Germani invadon la Gallia. Usurpazione di Costantino in Occidente. Disgrazia e morte di Stilicone.
395 Ribellione de' Goti [43]
396 Alarico marcia nella Grecia [45]
397 Egli è attaccato da Stilicone [50]
398 Alarico è dichiarato Generale dell'Illirico Orientale [55]
E re dei Visigoti [56]
400-403 Esso invade l'Italia [56]
Onorio fugge da Milano [59]
Egli è perseguitato ed assediato da' Goti [61]
403 Battaglia di Pollenzia [64]
Ardire e ritirata d'Alarico [67]
404 Trionfo d'Onorio a Roma [70]
I Gladiatori aboliti [71]
Onorio fissa la sua residenza a Ravenna [73]
400 Rivoluzioni della Scizia [75]
405 Emigrazione dei Germani settentrionali [77]
406 Radagaiso invade l'Italia [79]
Assedia Firenze [81]
E minaccia Roma [82]
Stilicone disfa e distrugge il suo esercito [82]
Il resto de' Germani invade la Gallia [86]
407 Desolazione della Gallia [89]
Rivolta dell'armata Britannica [92]
Costantino è riconosciuto nella Britannia e nella Gallia [94]
408 Egli riduce in suo potere la Spagna [96]
404-408 Negoziazione d'Alarico e di Stilicone [98]
408 Contese del Senato Romano [100]
Intrighi del Palazzo [102]
Disgrazia e morte di Stilicone [104]
Sua memoria perseguitata [107]
Il Poeta Claudiano [109]
CAPITOLO XXXI. Alarico invade l'Italia. Costumi del Senato e del Popolo Romano. Roma è assediata tre volte, e finalmente saccheggiata dai Goti. Morte d'Alarico. I Goti si ritirano dall'Italia. Caduta di Costantino. La Gallia e la Spagna sono occupate da' Barbari. Indipendenza della Gran Brettagna.
408 Debolezza della Corte di Ravenna [114]
Alarico marcia verso Roma [116]
Annibale alle porte di Roma [119]
Genealogia de' Senatori [121]
Famiglia Anicia [122]
Ricchezza de' Nobili Romani [125]
Loro costumi [128]
Carattere de' Nobili Romani preso da Ammiano Marcellino [130]
Stato e carattere del Popolo di Roma [141]
Pubblica distribuzione del pane, lardo, olio, vino, ec. [143]
Uso de' bagni pubblici [146]
Giuochi e spettacoli [147]
Popolazione di Roma [149]
408 Primo assedio di Roma fatto da' Goti [153]
Fame [154]
Superstizione [155]
409 Alarico accetta un riscatto e leva l'assedio della città [157]
Inutili pratiche di pace [160]
Cambiamento e successione di Ministri [162]
Secondo assedio di Roma da' Goti [165]
Attalo è creato Imperatore dai Goti e dai Romani [168]
410 Vien deposto da Alarico [171]
Terzo assedio e sacco di Roma fatto da' Goti il dì 24 agosto [172]
Rispetto de' Goti per la religione cristiana [174]
Saccheggio ed incendio di Roma [176]
Schiavi e fuggitivi [181]
Sacco di Roma fatto dalle truppe di Carlo V [185]
410 Alarico abbandona Roma e devasta l'Italia [187]
408-412 L'Italia in mano de' Goti [190]
410 Morte d'Alarico [191]
Adolfo Re de' Goti conclude la pace coll'Impero, e marcia nella Gallia [192]
414 Suo matrimonio con Placidia [195]
Ricchezze dei Goti [197]
410-417 Leggi per sollievo dell'Italia e di Roma [199]
413 Ribellione e disfatta di Eracliano Conte dell'Affrica [201]
409-413 Rivoluzioni della Gallia e della Spagna [204]
Carattere e vittoria del Generale Costanzo [206]
411 Morte dell'usurpatore Costantino [208]
411-416 Caduta degli usurpatori Giovino, Sebastiano ed Attalo [208]
409 Invasione della Spagna fatta dagli Svevi, dai Vandali e dagli Alani [211]
414 Adolfo, Re dei Goti, marcia nella Spagna [214]
415 Sua morte [215]
415-418 I Goti conquistano la Spagna, e la restituiscono all'Impero [216]
419 Loro stabilimento in Aquitania [219]
Borgognoni [220]
420 Stato de' Barbari nella Gallia [221]
419 Rivolta della Britannia e dell'Armorica [223]
409-449 Stato della Britannia [225]
418 Assemblea delle sette Province della Gallia [229]
RIFLESSIONI D'ignoto autore sopra i Capitoli XXIX, XXX e XXXI della Storia della Decadenza e Rovina dell'Impero Romano di Edoardo Gibbon; lettera diretta ai Sigg. Foothead e Kirk inglesi cattolici [232]
CAPITOLO XXXII. Arcadio Imperatore dell'Oriente. Amministrazione e disgrazia d'Eutropio. Rivolta di Gaina. Persecuzione di S. Gio. Grisostomo. Teodosio II Imperatore dell'Oriente. Sua sorella Pulcheria. Eudossia sua moglie. Guerra persiana e division dell'Armenia.
395-1453 L'Impero dell'Oriente [272]
395-408 Regno d'Arcadio [272]
365-399 Amministrazione e carattere d'Eutropio [275]
Sue venalità ed ingiustizie [278]
397 Crudele ed ingiusta legge di lesa Maestà [283]
399 Ribellione di Tribigildo [285]
Caduta d'Eutropio [289]
460 Cospirazione e caduta di Gaina [292]
397 Elezione e merito del Grisostomo [297]
404 Suo esilio [307]
407 Sua morte [309]
438 Sue reliquie trasferite a Costantinopoli [309]
408 Morte d'Arcadio [310]
Supposto suo testamento [312]
408-415 Amministrazione d'Antemio [313]
414-453 Carattere ed amministrazione di Pulcheria [315]
Educazione e carattere di Teodosio il Giovane [317]
421-460 Carattere ed avventure dell'Imperatrice Eudossia [320]
422 Guerra persiana [324]
431-440 L'Armenia divisa fra' Persiani ed i Romani [327]
CAPITOLO XXXIII. Morte d'Onorio. Valentiniano III, Imperatore dell'Occidente. Amministrazione di Placidia sua madre. Ezio e Bonifazio. Conquista dell'Affrica fatta da' Vandali.
423 Ultimi anni e morte d'Onorio [330]
423-425 Elevazione e caduta dell'usurpatore Giovanni [332]
425-435 Valentiniano III, Imperatore dell'Occidente [334]
428-450 Amministrazione di Placidia sua madre [336]
Due suoi generali, Ezio e Bonifazio [337]
427 Errore e rivolta di Bonifazio nell'Affrica [339]
428 Invita i Vandali [340]
429 Passa in Affrica [342]
Enumera il suo esercito [342]
I Mori [343]
I Donatisti [344]
430 Tardo pentimento di Bonifazio [345]
Desolazione dell'Affrica [347]
Assedio d'Ippona [349]
Morte di S. Agostino [350]
431 Disfatta e ritirata di Bonifazio [352]
432 Sua morte [353]
431-439 Progresso de' Vandali in Affrica [354]
439 Sorprendono Cartagine [356]
Esuli e schiavi Affricani [357]
Favola de' sette Dormienti [359]
CAPITOLO XXXIV. Carattere, conquiste, e Corte di Attila Re degli Unni. Morte di Teodosio il Giovane. Innalzamento di Marciano all'Impero dell'Oriente.
376-433 Gli Unni [364]
Loro stabilimento nella moderna Ungheria [365]
443-453 Regno d'Attila [367]
Sua figura e carattere [368]
Acquista l'Impero della Scizia e della Germania [371]
430-440 Gli Unni invadono la Persia [373]
441 Attaccano l'impero Orientale [376]
Guerre degli Sciti o de' Tartari [379]
Stato degli Schiavi [382]
446 Trattato di pace fra Attila e l'Imperatore Orientale [386]
Spirito degli Azimuntini [388]
Ambasciate spedite da Attila a Costantinopoli [390]
448 Ambasciata di Massimino ad Attila [393]
Il villaggio e Palazzo Reale [397]
Contegno d'Attila cogli Ambasciatori Romani [400]
Conviti reali [402]
Cospirazione de' Romani contro la vita d'Attila [404]
Riprende l'Imperatore e gli perdona [406]
450 Muore Teodosio il Giovane [408]
E gli succede Marciano [409]
CAPITOLO XXXV. Attila invade la Gallia. È rispinto da Ezio e da' Visigoti. Invade ed abbandona l'Italia. Morte d'Attila, di Ezio e di Valentiniano III.
450 Attila minaccia ambidue gl'Imperj e si prepara ad invader la Gallia [410]
Carattere ed Amministrazione d'Ezio [412]
Sua relazione con gli Unni e gli Alani [414]
451 I Visigoti nella Gallia sotto il regno di Teodosio [416]
422-451 I Franchi nella Gallia sotto i Re Merovingi [421]
Avventure della Principessa Onoria [425]
Attila invade la Gallia ed assedia Orleans [428]
Alleanza de' Romani e de' Visigoti [432]
Attila si ritira nelle pianure della Sciampagna [434]
Battaglia di Scialons [438]
Ritirata d'Attila [440]
452 Invasion dell'Italia fatta da Attila [443]
Fondazione della Repubblica di Venezia [447]
Attila fa pace co' Romani [450]
453 Morte d'Attila [454]
Distruzione del suo Impero [456]
454 Valentiniano toglie la vita al Patrizio Ezio [459]
E rapisce la moglie di Massimo [461]
455 Morte di Valentiniano [463]
Sintomi di decadenza e di rovina [463]
CAPITOLO XXXVI. Sacco di Roma fatto da Genserico, Re de' Vandali. Sue depredazioni navali. Successione degli ultimi Imperatori occidentali, Massimo, Avito, Maioriano, Severo, Antemio, Olibrio, Glicerio, Nipote, Augustolo. Total estinzione dell'Impero dell'Occidente. Regno d'Odoacre, primo Re Barbaro d'Italia.
455 Carattere e regno dell'Imperator Massimo [467]
Sua morte [470]
Sacco di Roma fatto da' Vandali [471]
L'Imperatore Avito [475]
453-466 Carattere di Teodorico Re de' Visigoti [478]
456 Sua spedizione nella Spagna [482]
Avito è deposto [484]
457 Carattere ed innalzamento di Maioriano [487]
457-461 Salutari sue leggi [491]
457 Maioriano si prepara ad invadere l'Affrica [496]
Perdita della sua flotta [500]
461 Sua morte [502]
461-467 Ricimero regna sotto nome di Severo [503]
Rivolta di Marcellino nella Dalmazia [504]
E d'Egidio nella Gallia [505]
Guerra navale de' Vandali [506]
462 Negoziazioni coll'Impero d'Oriente [508]
457-474 Leone Imperatore Orientale [510]
467-472 Antemio Imperatore Occidentale [512]
Solennità de' Lupercali [515]
468 Preparativi contro i Vandali dell'Affrica [518]
La spedizione è senza felice successo [521]
462-472 Conquiste de' Visigoti nella Spagna e nella Gallia [524]
468 Processo d'Arvando [527]
471 Discordia d'Antemio e di Ricimero [531]
472 Olibrio Imperatore dell'Occidente [533]
Sacco di Roma e morte d'Antemio [535]
Morte di Ricimero [536]
E d'Olibrio [537]
472-475 Giulio Nipote e Glicerio Imperatori dell'Occidente [537]
475 Del Patrizio Oreste [539]
476 Augustolo suo figlio ultimo Imperatore dell'Occidente [541]
476-490 Odoacre Re d'Italia [542]
476-479 Estinzione dell'Impero Occidentale [544]
Augustolo viene rilegato nella Villa di Lucullo [546]
Decadenza dello spirito Romano [549]
476-490 Carattere e regno d'Odoacre [550]
Miserabile stato d'Italia [552]

FINE DELL'INDICE.

NOTE:

[1.] Aletto, invidiosa della pubblica felicità, convoca un concilio infernale, Megera le raccomanda Ruffino suo allievo e l'eccita a far del male ec. Ma v'è tanta differenza fra la furia di Claudiano e quella di Virgilio, quanta n'è fra i caratteri di Turno e di Ruffino.

[2.] Egli è evidente (Tillemont Hist. des Emp. Tom. V. p. 770), quantunque il de Marca si vergogni di tal compatriota, che Ruffino era nato in Elusa, Metropoli della Novempopulania, ora piccolo villaggio della Guascogna: Danville Notic. de l'anc. Gaul. p. 289.

[3.] Filostorg. l. XI, c. III. colle Dissertazioni del Gotofred. p. 440.

[4.] Un passo di Suida esprime la sua profonda dissimulazione; Βαθυγνωμων αυθρωπος και κρυψὶνος; uomo taciturno e cupo.

[5.] Zosimo l. IV. p. 272, 273.

[6.] Zosimo, che descrive la caduta di Taziano e del suo figlio (l. V. p. 273, 274), asserisce la loro innocenza; e può anche la sua testimonianza preponderare alle accuse dei loro nemici (Cod. Teod. T. IV. p. 489) che gli accusano d'aver oppresso le Curie. La connessione, ch'ebbe Taziano con gli Arriani, quando fu Prefetto d'Egitto (an. 373), fa inclinare il Tillemont a credere, che fosse reo d'ogni delitto. Hist. des Emp. Tom. V. p. 360 Mem. Eccl. Tom. VI. p. 589.