[97.] Si descrivono eccellentemente la faccia del paese, e l'ardire di Stilicone, de Bell. Get. 340-363.
Venit et extremis legio praetenta Britannis,
Quae Scoto dat fraena truci... (De Bell. Get. 416).
Pure la più rapida marcia da Edimburgo, o da Newcastle a Milano esigeva necessariamente uno spazio di tempo più lungo di quello che Claudiano pare che assegni alla durata della guerra Gotica.
[99.] Ogni viaggiatore dee rammentarsi la situazione della Lombardia (Vedi Fontanelle Tom. V. p. 279) che è spesso tormentata da una capricciosa ed irregolare abbondanza di acque. Gli Austriaci avanti a Genova erano accampati nel secco letto della Polcevera, nè sarebbe (dice il Muratori) «mai passato per la mente a que' buoni Alemanni, che quel picciolo torrente potesse, per così dire, in un istante cangiarsi in un terribil gigante» Annal. d'Ital. Tom. XVI. p. 443. Milano 1753-8.
[100.] Claudiano, in vero, non risponde chiaramente alla nostra domanda, dove trovavasi Onorio medesimo? Pure la fuga viene indicata dalla caccia, e si conferma la mia idea della guerra Gotica dai Critici Italiani, Sigonio (T. I. P. II. 369 de Imp. Occid. l. X.), e Muratori (Annal. d'Ital. T. IV. p. 45).
[101.] Può indicarsi a quest'effetto una delle strade, che si trovano negl'Itinerarj (p. 98, 288, 294) con le note del Wesseling. Asti è qualche miglio sulla destra.
[102.] Asti o Asta, colonia Romana, è presentemente la capitale d'una piacevol Contea, che nel decimosesto secolo passò ne' Duchi di Savoia (Leandro Alberti, Descriz. d'Ital. p. 382).
[103.] Nec me timor impulit ullus. Egli poteva tenere questo superbo linguaggio l'anno seguente a Roma, cinquecento miglia lontano dal luogo del pericolo (VI. Cons. Hon. 449).