Leges restituit, libertatemque reducit,
Et servos famulis non sinit esse suis.
Itiner. Rutil. l. 1. p. 215.
[366.] Un'iscrizione (ap. Sirmond. not. ad Sidon. Apoll. p. 59) descrive un castello cum muris et portis tuitioni omnium, eretto da Dardano nella sua tenuta vicina a Sisteron, nella seconda Narbonese, e da lui chiamato Teopoli.
[367.] Sarebbe stato facile in vero lo stabilire la lor potenza, se si potesse ammettere l'impraticabil progetto d'un libero e dotto antiquario, il quale suppone che i Monarchi Britanni di varie tribù continuassero a regnare, quantunque con subordinata giurisdizione, dal tempo di Claudio fino a quello d'Onorio; vedi Whitaker, Istor. di Manchester vol. 1. p. 247, 257.
[368.] Αλλ’ουσα υπο τυραννοις απ’αυτου εμενε (Ma da esso fu posta sotto i Tiranni). Procop., de Bell. Vandal. l. 1. c. 2. p. 181. Britannia fertilis provincia tyrannorum; tale fu l'espression di Girolamo nell'anno 415. (Tom. II. p. 253, ad Ctesiphorit.)
[369.] Vedi Bingham., Eccles. antiq. vol. 1. lib. X. c. 6. pag. 594.
[370.] Si narra di tre Vescovi Britanni, che si trovarono al Concilio di Rimini l'anno 359, tam pauperes fuisse ut nihil haberent. Sulpic. Sever., Hist. Sacr. l. 11. pag. 410. Alcuni loro confratelli però erano in migliore stato.
[371.] Si consulti l'Usserio, de Antiq. Eccl. Britt. cap. 8, 12.