[330.] Ist. l. 2 n. 44 l. IV. 41.

[331.] §. XI.

[332.] Ist. l. III n. 19. XV n. 45.

[333.] Ist. l. XIV n. 31 Athan. ad Serap.

[334.] I tre ultimi volumi in 4.º dell'Opera di E. Gibbon uscirono in luce nel 1788. In fronte ad essi vi sta la Prefazione che qui si legge che della Opera intera formava sei volumi in 4.º

[335.] Vedi la Prefazione dell'Autore al Volume I di quest'Opera in fine.

[336.] Vedi la Prefazione del Dott. Robertson alla sua Storia d'America.

[337.] Quest'osservazione ha luogo quanto alla Lingua Inglese, non già quanto all'Italiana.

[338.] Giornandes (de reb. Getic. c. 13, 14 pag. 629, 630 Edit. Grot.) ha tratto l'origine di Teodorico da Gapt, uno degli Ansi o Semidei, che visse verso il tempo di Domiziano. Cassiodoro, ch'è il primo, che celebri la stirpe Reale degli Amali (Var. VIII 5, IX 25, X 2, XI 1) conta il nipote di Teodorico per decimosettimo nella discendenza. Peringsciold (Commentatore Svezzese di Cochloeus. vit. Theodor. pag. 271 Stockholm 1699) s'affatica per combinare questa genealogia con le leggende, o tradizioni della sua patria.

[339.] Più esattamente sulle rive del lago Pelso (Nieusiedlersee) vicino a Carnunto, quasi nel medesimo luogo, dove Marco Antonino compose le sue meditazioni (Giornand. c. 52 p. 659. Severin, Pannonia illustrata p. 22. Cellarius, Geogr. antiq. Tom. 1 p. 350).