[603.] Vedi i regolamenti di Giustiniano (novell. CV) con la data del 5 luglio a Costantinopoli, indrizzati a Strategico, Tesoriere dell'Impero.
[604.] Procopio in Anecdot. c. 26 Aleman. pag. 106. Nel XVIII anno dopo il Consolato di Basilio, secondo il computo di Marcellino, di Vittore, di Mario ec. fu composta la Istoria segreta, ed agli occhi di Procopio il Consolato era già totalmente abolito.
[605.] Da Leone il Filosofo (Nov. XCIV an. 886, 911). Vedi Pagi (Dissert. Hypatic. p. 325, 362) e Du-Cange (Gloss. Graec. p. 1635, 1636). Erasi avvilito fino il titolo: Consulatus Codicilli... vilescunt, dice il medesimo Imperatore.
[606.] Secondo Giulio Affricano ec. il Mondo fu creato nel primo giorno di settembre 5508 anni, tre mesi, e venticinque giorni avanti la nascita di Cristo (Vedi Pezron Antiquité des tems defendue p. 20, 28) e quest'Era si è usata da' Greci, da' Cristiani orientali, ed anche da' Russi fino al regno di Pietro I. Tal periodo per quanto sia arbitrario, è però chiaro e comodo. De' 7296 anni, che si suppongono passati dopo la creazione, ne troveremo 3000 d'ignoranza, e d'oscurità; 2000 favolosi o dubbiosi, 1000 d'istoria antica, principiando dall'Impero Persiano, e dalle Repubbliche di Roma e d'Atene, 1000 dalla caduta del Romano Impero in Occidente fino alla scoperta dell'America, ed i rimanenti 296 formeranno quasi tre secoli dello stato moderno d'Europa, e del Genere umano. Io sceglierei piuttosto questa cronologia, che stimo assai preferibile al nostro doppio e intricato metodo di contare per l'indietro, e per l'avanti gli anni prima e dopo l'Era Cristiana.
[607.] L'Era del Mondo ha prevalso in Oriente dopo il VI Concilio Generale (an. 681). In Occidente l'Era Cristiana fu inventata primieramente nel VI secolo: si propagò nell'VIII per l'autorità e gli scritti del Venerabile Beda; ma non fu che pel secolo X che l'uso di essa divenne legale e comune. Vedi L'Art de verifier les dates, Dissert. Prelim. p. III, XII Dictionaire diplomat. Tom. I p. 329, 337. Opere d'una laboriosa società di Monaci Benedettini.
[608.] Procopio riferisce tutta la serie della guerra Vandalica in un'elegante e regolar descrizione (L. I c. 1, 25. L. II c. 1, 13): ed io sarei ben felice, se potessi seguitar sempre le tracce d'una tal guida. Per l'intera e diligente lettura, che ho fatto del Testo Greco, ho diritto di pronunciare, che uno non può ciecamente fidarsi delle Traduzioni Latina e Francese di Grozio, e di Cousin. Eppure il Presidente Cousin spesso è stato lodato, ed Ugone Grozio fu il primo letterato d'un secolo erudito.
[609.] Vedi Ruinart Hist. Persecut. Vandal. c. XII p. 589. La sua miglior prova è tratta dalla vita di S. Fulgenzio composta da uno de' suoi discepoli, trascritta in gran parte negli Annali del Baronio, e stampata in varie gran collezioni (Catalog. Bibliot. Bunaviaenae Tom. I Vol. II p. 1258).
[610.] Per qual proprietà dello spirito o del corpo? Per la velocità, per la bellezza, o per il valore? In qual idioma i Vandali leggevan Omero? Parlava egli lingua Germanica? I Latini ne avevan quattro traduzioni (Fabricio Tom. I L. II c. 3 p. 297): pure malgrado le lodi di Seneca (Consol. c. 26) sembra, che fossero più felici nell'imitare, che nel tradurre i Poeti Greci. Ma il nome d'Achille poteva essere famoso e comune anche fra gl'ignoranti Barbari.
[611.] Un anno? che assurda esagerazione! La conquista dell'Affrica può dirsi, che principiasse il dì 14 settembre dell'anno 533 ed è celebrata da Giustiniano nella Prefazione delle sue Istituzioni, che furon pubblicate il dì 21 di novembre del medesimo anno. Tal computo, compresovi il viaggio ed il ritorno, potrebbe veramente applicarsi al nostro Impero dell'Indie.
[612.] Ωρμητο δε ο βελισαριος εκ Γερμανιας, Θρακωντε και Ιελλυριων μεταξυ κειται (Belisario veniva di Germania, che giace fra' Traci, e gl'Illirici) Procopio Vandalic. L. I. c. 11. L'Alemanno, ch'era un Italiano, potè facilmente confutare (not. ad Anecdot. p. 5) la Germanica vanità del Gifanio, e del Velserio, che bramavano d'attribuire alla loro Patria quest'eroe: ma la sua Germania, Metropoli della Tracia, io non l'ho potuta trovare in alcun catalogo Civile o Ecclesiastico delle Province e città.