[613.] Le prime due Campagne Persiane di Belisario sono bene e copiosamente descritte dal suo Segretario (Persic. L. I c. 12, 18).
[614.] Vedi la nascita, ed il carattere d'Antonina negli Aneddoti c. 1 ed ivi le note dell'Alemanno p. 3.
[615.] Vedi la Prefazione di Procopio. I nemici degli arcieri potevan citare le accuse di Diomede (Iliad. V, 385 etc.) e quel permittere vulnera ventis, di Lucano (VIII, 384); ma i Romani non potevano sprezzar le frecce de' Parti; e nell'assedio di Troia, Tindaro, Paride, e Teucro ferirono que' superbi guerrieri, che gl'insultavano come femminelle o fanciulli.
[616.] Νευρην μεν μαζώ πελασεν, τοξω δε σιδηρον (Iliad. Δ 123) «Accostò il nervo al petto, e il ferro all'arco». Quanto è precisa, quanto è bella l'intiera pittura! Io vedo le attitudini dell'arciero; sento lo scocco dell'arco: Λινξε βιος, νευρη δε μεγ’ ιαχεν, αλτο δ’ οιστος. «Stridè l'arco, il nervo fece grande strepito, e volò via la saetta».
[617.] Sembra, che il testo assegni alle navi maggiori 50,000 medimni, o 3,000 tonnellate (giacchè il medimno pesava 160 libbre Romane, o 120 di sedici once l'una). Io gli ho dato un'interpretazione più ragionevole, supponendo, che lo stile Attico di Procopio indichi il modio legittimo e popolare, ch'era una sesta parte del medesimo (Hooper Misure antiche p. 152 ec.). Un errore contrario, e ben più strano si è insinuato in un'Orazione di Dinarco (contra Demosthenem ap. Reiske Orat. Graec. Tom. IV p. II p. 34). Riducendo il numero delle navi da 500 a 50, e traducendo μεδιμνοι per mine, o libbre, il Cousin ha generosamente accordato 500 tonnellate a tutta la flotta Imperiale! doveva mai neppur cadergli ciò nella mente?
[618.] Ho letto, che un Legislatore Greco stabilì una pena doppia per i delitti commessi nello stato d'ubbriachezza; ma sembra che si convenga, che questa fu piuttosto una pena politica che morale.
[619.] O anche in tre, poichè la prima sera si fermarono alla vicina Isola di Tenedo: il secondo giorno navigarono fino a Lesbo; il terzo fino al Promontorio d'Eubea, e nel quarto giunsero ad Argo (Odiss. L. 130, 133. Wood Saggio sopra Omero p. 40, 46). Un pirata navigò dall'Ellesponto sino al porto di Sparta in tre giorni (Senofonte Hellenic. l. II c. 1).
[620.] Caucana, vicino a Camarina, è distante almeno 50 miglia (350 o 400 Stadi) da Siracusa (Claver. Sicil. antiq. p. 191).
[621.] Procopio Gothic. l. I c. 3. Tibi tollit hinnitum apta quadrigis equa, ne' pascoli Siciliani di Grosfo (Horat. Carm. II, 16) Acragas.... magnanimum quondam generator equorum (Virgil. Aeneid. III, 704). I Cavalli di Ierone, di cui Pindaro fece le vittorie immortali, furon nutriti in questo Paese.
[622.] Il Caput vada di Procopio (dove Giustiniano in seguito fondò una Città, De Aedif. L. VI c. 6) è il Promontorio d'Ammone presso Strabone, il Brachodes di Tolomeo, ed il Capaudia de' moderni, vale a dire una lunga e stretta lingua di terra, che sporge in mare (Shaw Viag. p. 111).