Di varii fiori ad un gran monte passa,
Ch'ebbe già buono odore, or putia forte.
Questo era il dono (se però dir lece)
Che Constantino al buon Silvestro fece.
E pure questo poema incomparabile fu approvato da una Bolla del Papa Leone X.
[278.] Vedi Baronio, A. D. 324 num. 117-123; A. D. 1191, num. 51 etc. Vorrebbe supporre, che Costantino offerì Roma a Silvestro, e che questo Papa la ricusò. Ha un'idea stravagantissima dell'Atto di donazione; la crede opera dei Greci.
[279.] «Baronius n'en dit guère contre; encore en a t-il trop dit, et l'on voulait sans moi (cardinal du Perron) qui l'empêchai, censurer cette partie de son histoire. J'en devisai un jour avec le pape, et il ne me répondit autre chose: Che volete? i canonici la leggono; il le disait en riant.» (Perroniana p. 77.)
[280.] Il rimanente dell'istoria delle Immagini de Irene fino a Teodora, è stata fatta, per parte dei cattolici, da Baronio e Pagi (A. D. 780-840), da Natalis Alexander (Hist. N. T. seculum 8, Panoplia adversus haereticos, p. 118-178), e da Dupin ( Bibl. ecclés., t. VI. p. 136-154); per parte de' protestanti da Spanheim (Hist. Imag. p. 305-639), da Basnagio (Hist de l'Eglise, t. I. p. 566-572, t. II. p. 1362-1385), e da Mosheim (Institut. Hist. eccles. secul. VIII. IX). I protestanti, trattone Mosheim, sono inaspriti dalla controversia, ma i cattolici, eccetto Dupin, si danno a divedere ardenti di tutto il furore e di tutta la superstizione monastica; nè da questo odioso contagio sa preservarsi lo stesso Le Beau (Hist. du Bas-Empire) il quale era pure un uom di mondo e un letterato.
[281.] Non è maraviglia, che Costantino V Copronimo iconoclasta, ed anche generalmente incredulo, abbia unito inconvenientemente in lui il potere civile all'ecclesiastico. Gli illuminati governi conoscono i limiti d'ambedue. (Nota di N. N.)
[282.] Le Immagini non erano considerate idoli dai cattolici istruiti come non lo sono neppure oggidì, e come abbiamo già mostrato; gli Iconoclasti poi le consideravano tali, e perciò per uno zelo che diveniva male inteso le proscrivevano. (Nota di N. N.)