[486.] Si vegga la nostra Nota (pag. 89) che tratta del Concilio di Lione. (Nota di N. N.)

[487.] L'ambiguità di questo titolo è felice, o ingegnosa; e Moderator come sinonimo di rector, gubernator, è un termine di latinità classica ed anche ciceroniana, che si troverà non nel Glossario del Ducange, ma nel Thesaurus di Roberto Stefano.

[488.] La prima epistola (sine titulo) del Petrarca, rappresenta il pericolo della barca e l'incapacità del piloto. Haec inter, vina madidus, aevo gravis ac soporifero rore perfusus, jam jam nutitat, dormitat, jam somno praeceps atque (utinam solus) ruit..... heu quanto felicius patrio terram sulcasset aratro, quam scalmum piscatorium ascendisset. Una tale satira impone al biografo di questo Pontefice l'obbligo di pesarne le virtù e i vizj, che sono stati esagerati dai Guelfi e dai Ghibellini, dai Cattolici e dai Protestanti (V. le Memorie sulla vita del Petrarca, t. I, p. 259; II, n. 15, p. 13-16). Fu Papa Benedetto XII che diede occasione al proverbio bibamus papaliter.

[489.] V. le Vite originali di Clemente VI nel Muratori (Script. rer. ital., t. III. parte 2, pag. 550-589), in Mattia Villani (Cron., l. III, c. 43, in Muratori, t. XIV, p. 186), che lo chiama molto cavalleresco, poco religioso; in Fleury (Hist. eccles., tom. XX, p. 127) e nella Vita del Petrarca (t. II, p. 42-45). L'Abate di Sade gli si mostra assai più indulgente; ma è da notarsi che questo Scrittore era prete e gentiluomo ad un tempo.

[490.] Questa matrona è conosciuta sotto il nome, probabilmente sformato, di Zampea, ed aveva accompagnata la sua padrona a Costantinopoli, ove rimase sola con essa. Gli stessi Greci non le poterono negar lode di donna prudente, erudita e cortese. Cantacuzeno (l. I, c. 42).

[491.] Era opportuno il provare l'asserzione con una particolare citazione. (Nota di N. N.)

[492.] V. tutta questa negoziazione in Cantacuzeno (lib. IV, c. 9), che in mezzo agli encomj di cui largheggia alla propria virtù, svela le inquietudini di una coscienza colpevole.

[493.] V. un così ignominioso Trattato in Fleury (Hist. eccles., p. 151-154), che lo ha tolto da Raynald, e questi forse dagli archivj del Vaticano. Esso non meritava il fastidio di adulterarlo.

[494.] V. le due Vite originali di Urbano V nel Muratori (Script. rer. ital., t. III, parte 2, p. 623-635) e gli Annali ecclesiastici di Spondano (t. I, p. 573, A. D. 1369, n. 7) e Raynald (Fleury, Hist. eccles., t. XX, p. 223, 224). Credo che gli Storici pontifizj, se hanno esagerato, abbiano esagerato di poco le genuflessioni di Paleologo.

[495.] Paulo minus quam si fuisset Imperator Romanorum. Nondimeno il suo titolo d'Imperatore de' Greci non gli venia disputato (Vit. Urbani V, p. 623).