«Il troverete; al generoso aspetto

«Come nol ravvisar? Coi lumi al cielo

«Ancor conversi, in su quel letto istesso

«Giace supin che di nemiche salme

«Pria gli compose il formidabil brando.

[121.] Spondano (A. D. 1453, n. 10), che spera l'Imperatore in luogo di salute, vorrebbe potere assolvere questa sua inchiesta dalla colpa di suicidio.

[122.] Leonardo da Chio giustamente osserva, che se i Turchi avessero riconosciuto l'Imperatore, non avrebbero perdonato a sforzi per salvare un prigioniero di tanta importanza che Maometto dovea desiderare d'aver fra le mani.

[123.] V. Cantemiro, p. 96. I vascelli Cristiani che si trovavano alla bocca del porto, aveano sostenuto e tardato l'assalto da quella banda.

[124.] Calcocondila non arrossisce della ridicola supposizione che gli Asiatici saccheggiassero Costantinopoli per vendicare le antiche sciagure di Troia; laonde i gramatici del secolo decimoquinto fanno derivare con compiacenza la grossolana denominazione Turchi dall'altra più classica Teucri.

[125.] Allorchè Ciro sorprese Babilonia, che stava celebrando una festa, la città era sì grande e sì poca la cura degli abitanti nel farne la guardia, che lungo tempo vi volle prima di far giungere ai lontani rioni la notizia della vittoria del Re persiano. V. Erodoto (l. 1, c. 191) e Usher (Annal., p. 78) che cita su di ciò un passo del Profeta Geremia.