Giovanni Duca Vatace, tom. XII, p. 178.
Giovanni Paleologo. Suo regno, t. XII, p. 249.
Giovanni Corvino. Uniade, t. XIII, p. 32.
Gioviano. Eletto Imperatore, t. IV, 370. Seguita la guerra contra Sapore, t. IV, p. 373. Vergognosa negoziazione di pace, t. IV, 376. Debolezza di Gioviano, t. IV, p. 378. Evacua la provincia, e ritirasi verso Nisibi, t. IV, p. 380. Disapprovazione generale del suo negoziato di pace, t. IV, p. 383. Abbandona Nisibi, e restituisce a' Persiani le cinque province, t. IV, p. 385. Pubblica una tolleranza universale dopo d'avere stabilita la pace nella Chiesa e nello Stato, t. V, p. 9. Sua marcia da Antiochia, t. V, p. 11. Sua morte, t. V, p. 12. Trono vacante, t. V, p. 14.
Giovino. Incoronato a Magonza, e caduta di questo usurpatore, t. VI, p. 208. È decapitato, t. VI, p. 210.
Girolamo (S.). La sua gratitudine contribuì al merito ed al carattere assai sospetto di Damaso vescovo di Roma, t. V, p. 52. Piange gli orrori commessi dai Goti nella Pannonia, t. V, p. 245.
Giubbileo. Sua istituzione, e primo Giubbileo, t. XIII, p. 198. Giubbileo secondo, t. XIII, p. 202.
Giudei,. Unico popolo che siasi rifiutato di soscriversi al commercio universale del Genere umano, t. II, p. 247. Sottomessi ai successori di Alessandro, sortirono dall'oscurità, t. II, p. 248. Il loro attaccamento alle leggi di Mosè uguagliava l'abborrimento che avevano per le religioni straniere, t. II, p. 249. La religione Giudaica credeva più fermamente le tradizioni de' suoi maggiori che le testimonianze de' proprii sensi, t. II, p. 251. Era proibito ai Giudei di contrarre matrimonio o affinità colle altre nazioni, t. II, p. ivi. I Giudei convertiti, riconoscevano nella persona di Gesù il Messia annunciato da' vecchi oracoli, t. II, p. 255. I primi quindici Vescovi di Gerusalemme furono tutti Giudei circoncisi, t. II, p. 256. Sotto il regno di Adriano, il disperato fanatismo de' Giudei pose il colmo alle loro calamità, t. II, p. 258. La dottrina dell'immortalità dell'anima non accennata nella legge di Mosè, t. II, p. 276. Orribili crudeltà commesse dai Giudei nelle città d'Egitto, di Cipro e di Cirene, t. III, p. 8. L'indole mansueta di Antonino Pio restituisce ai Giudei gli antichi loro privilegi, t. III, p. 9. Sdegnando di trattare cogli altri popoli, godevano in libertà l'esercizio della loro insocievole religione, t. III, p. 11. Gl'Imperadori decretano una capitazione generale sul popolo Giudaico, t. III, p. 35. I Giudei sono protetti da Giuliano l'Apostata, t. IV, p. 279. Sono perseguitati nella Spagna, t. VII, p. 69. Oppressi da Giustiniano, t. IX, p. 82.
Giudizii di Dio. I Magistrati usavano nell'incertezza della testimonianza colle famose prove del fuoco e dell'acqua, t. VII, p. 117.
Giudizii del popolo. I cittadini di Roma e di Atene in materia criminale venivano giudicati dal popolo, t. VIII, p. 269.