Giulia, l'Imperatrice, moglie di Settimio Severo. Sue eccellenti qualità, t. I, p. 189. S'applicava alle lettere ed alla filosofia, t. I, p. 190. È assassinato nel suo palazzo, da Caracalla, Geta suo figlio, ed ella stessa vien ferita in una mano, volendo salvarlo, t. I, pag. 198. Giulia è costretta a ricevere l'assassino con sorriso di approvazione e di gioia, t. I, pag. 200. Ridotta, dopo la morte di Caracalla, alla condizione di suddita, con volontaria morte pon fine all'umiliante sua dipendenza, t. I, p. 211.

Giuliano, Didio, ricco Senatore, compra l'Impero dai Pretoriani, t. I, p. 160. È riconosciuto dal Senato, t. I, p. ivi. Prende possesso del palazzo, t. I, p. 161. Malcontento del pubblico, t. I, pag. 162. Gli eserciti della Brittania, della Sorìa e della Pannonia si dichiarano contro di lui, t. I, pag. ivi. Sue angustie dopo che Settimio Severo fu dichiarato imperatore dalle legioni Pannoniche, t. I, p. 169. Sua incertezza, t. I, p. 170. È abbandonato da' Pretoriani, t. I, p. 171. Condannato e decapitato per ordine del Senato, t. I, p. 172.

Giuliano, l'Apostata, nipote di Costantino. Sua educazione, t. III, p. 397. Suo pericolo e sua liberazione, t. III, p. 407. Suo esilio in Atene, t. III, p. 409. Vien richiamato a Milano, t. III, p. 412. Dichiarato Cesare, t. III, p. 413. Nuovo obelisco, t. III, pag. 419. Sua condotta e sua vita privata, t. III, p. 439. Prima campagna da lui fatta nella Gallia, t. III, p. 441. Seconda campagna, t. III, p. 443. Battaglia di Strasburgo, tom. III, p. 445. Vittoria di Giuliano, t. III, p. 447. Tre spedizioni di Giuliano al di là del Reno, t. III, p. 452. Città della Gallia ristaurate, t. III, p. 454. Sua amministrazione civile, tom. III, p. 456. Gelosia di Costanzo contro di lui, t. IV, p. 179. Giuliano proclamato Imperatore dalle legioni della Gallia, t. IV, p. 185. Sue proteste d'innocenza, t. IV, p. 188. Ambasceria a Costanzo, t. IV, p. 190. Quarta e quinta spedizione di Giuliano al di là del Reno, t. IV, pag. 192. Negoziato inutile, e intimazione di guerra, t. IV, p. 194. Giuliano s'accinge ad assalire Costanzo, tom. IV, pag. 197. Dal Reno marcia nell'Illirico, t. IV, p. 200. Giustifica la propria causa, t. IV, p. 204. Preparamenti ostili, t. IV, p. 206. Dopo la morte di Costanzo, Giuliano è riconosciuto da tutto l'Impero, t. IV, pag. 211. Governo civile e vita privata del medesimo t. IV, pag. 212. Conghietture sull'intervallo fra la morte di Costanzo e la partenza di Giuliano accintosi alla guerra Persiana, t. IV, p. 215. Riforma della Corte imperiale, tom. IV, p. 216. Tribunale di giustizia, t. IV, pag. 220. Punizione contemporanea dell'innocente e del reo, t. IV, p. 221. Clemenza di Giuliano, t. IV, p. 224. Propenso alla libertà ed alla repubblica, t. IV, p. 226. Sua sollecitudine verso le città greche, t. IV, p. 229. Giuliano oratore e giudice, t. IV, pag. 230. Indole di Giuliano, t. IV, p. 235. Religione di Giuliano, t. IV, p. 234. Educazione ed apostasia del medesimo, t. IV, p. 237. Abbraccia la mitologia del paganesimo, t. IV, p. 240. Allegorie, t. IV, p. 242. Sistema teologico di Giuliano, t. IV, p. 244. Fanatismo de' filosofi, t. IV, p. 246. Iniziazione e fanatismo di Giuliano, tom. IV, p. 247. Religiosa dissimulazione, tom. IV, p. 250. Scritti da esso composti contro la religione Cristiana, t. IV, p. 252. Tolleranza universale, t. IV, p. 254. Zelo e divozione di Giuliano nella ristaurazione del Paganesimo, t. IV, p. 256. Riforma del Paganesimo, t. IV, p. 259. Giuliano tenta di rifabbricare il tempio di Gerusalemme, t. IV, p. 274. Parzialità di Giuliano per gli Ebrei, t. IV, pag. 279. Giuliano perseguita Atanasio, e lo scaccia dalla sua sede, t. IV, p. 302. Cesari nominati da Giuliano, t. IV, p. 309. Risoluzione di marciare contro i Persiani, t. IV, p. 311. Da Costantinopoli passa in Antiochia, t. IV, p. 313. Il popolo d'Antiochia contrario a Giuliano, t. IV, p. 316. Giuliano compone una satira contro gli abitanti d'Antiochia, t. IV, p. 319. Marcia verso l'Eufrate, t. IV, p. 323. Suo disegno d'invadere la Persia, t. IV, p. 325. Alienazione del re di Armenia, t. IV, p. 327. Apparecchii militari, t. IV, p. 328. Giuliano entra nel territorio Persiano, t. IV, p. 330. Marcia pel deserto della Mesopotamia, t. IV, p. 331. Suoi successi, t. IV, pag. 333. Invade la Sorìa, tom. IV, p. 338. Assedio di Perisabor, t. IV, p. ivi. Di Maogamalca, t. IV, pag. 340. Personale condotta di Giuliano, t. IV, p. 342. Conduce la sua flotta dall'Eufrate al Tigri, t. IV, p. 346. Passaggio del Tigri, e vittoria de' Romani, tom. IV, p. 348. Stato di Giuliano, e sua ostinazione, tom. IV, p. 352. Incendia la flotta, t. IV, p. 355. Marcia contro di Sapore, t. IV, pag. 358. Ritirata ed angustie dell'esercito Romano, tom. IV, pag. 361. Giuliano è ferito mortalmente, t. IV, p. 364. Morte di Giuliano, t. IV, p. 366. Riflessioni sopra la sua morte, t. IV, p. 387. Suoi funerali, t. IV, p. 390.

Giulio Nipote. Imperatore di Occidente insieme con Glicerio, t. VI, p. 537. Sua abdicazione e sua morte, t. VI, p. 539.

Giuochi secolari. Rinnovati da Filippo, t. I, p. 287.

Giurisprudenza Romana, tom. VIII, p. 161. Leggi dei Re di Roma, t. VIII, p. 163. Le Dodici Tavole dei Decemviri, t. VIII, p. 166. Loro indole ed influenza, t. VIII, p. 169. Leggi del popolo, t. VIII, p. 171. Decreti del Senato, t. VIII, p. 174. Editti de' Pretori, t. VIII, p. ivi. Editto perpetuo, t. VIII, p. 176. Costituzioni degli Imperadori, t. VIII, p. 177. Loro potere legislativo, tom. VIII, p. 178. Loro rescritti, tom. VIII, p. 180. Forma della legge romana, t. VIII. p. 182. Successioni de' legisti civili, t. VIII, p. 184. Primo periodo, t. VIII, p. ivi. Secondo periodo, t. VIII, p. 186. Terzo periodo, tom. VIII, p. ivi. Loro filosofia, t. VIII, p. 187. Autorità, t. VIII, p. 189. Sette, t. VIII, p. 191. Riforma della legge romana fatta da Giustiniano, t. VIII, p. 194. Codice Triboniano, t. VIII, p. 195. Codice di Giustiniano, t. VIII, p. 195. Le Pandette o il Digesto, t. VIII, p. 199. Lode e censura del codice e delle Pandette, t. VIII, p. 200. Perdita della Giurisprudenza antica, t. VIII, p. 203. Incostanza legale di Giustiniano, t. VIII, p. 207. Seconda edizione del codice, t. VIII, p. 208. Le Novelle, t. VIII, p. ivi. Le Instituta, t. VIII, p. 209.

I Delle persone.

Liberti e schiavi, t. VIII, p. 210. Padri e figli, t. VIII, p. 213. Limitazione della potestà paterna, t. VIII, pag. 216. Mariti e mogli, t. VIII, p. 220. Riti religiosi del matrimonio, t. VIII, p. ivi. Libertà del contratto matrimoniale, t. VIII, p. 222. Libertà ed abuso del divorzio, tom. VIII, p. 223. Limitazioni della libertà del divorzio, t. VIII, p. 226. Incesti, concubine e bastardi, t. VIII, p. 229. Tutori e pupilli, t. VIII, p. 232.

II Delle cose.

Diritto di proprietà, t. VIII, p. 233. Di eredità e di successione, t. VIII, p. 237. Gradi civili di parentela, t. VIII, p. 239. Introduzione e libertà de' testamenti, t. VIII, p. 241. Legati, t. VIII, p. 243. Codicili e fedecommessi, t. VIII, p. 245.