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Far come i delfini. E vale ingannare, dalla credenza che i delfini conducano i tonni nella tonnara.

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Come il pesce pastinaca
Senza capo e senza coda;

dicesi di cosa che non ha principio, nè fine, ovvero di cui non si trova via, nè verso. La ragione di un tal modo sta in ciò, che questo pesce, come sapete, non ha capo che sporti in fuori, e la coda, per essere di puntura malefica, gli vien mozzata innanzi di tradurlo al mercato.

Muto come un pesce.

M. S.—Converrai per altro che questo adagio non sempre tiene. Carus Sterne lo mostra ad evidenza. Voi conoscete senza fallo quella specie di grugnito ch’emette la rondine di mare: trigla hirundo; e chi è nato in Sicilia non ignora il suono della trigla volitans, di cui si fa così largo spaccio in Messina. Anche la sciaena aquila, che vive pur essa nei nostri mari, nella stagione della fregola manda un cotal suono, che potrebbe aver dato origine al mito delle Sirene.

A.—Tu m’esci del manico, e forse a ragione per ammonirmi, che troppo più che non era espediente, io m’indugiai sul preso argomento. Smetto adunque non senza dirvi che troppi altri di questi modi scintillanti, concisi, vibrati, io potrei raspollare ne’ nostri scrittori, modi che tornano di grande efficacia a colorire lo stile; ma ch’è mestieri lasciare usare a chi sa, poichè come canta il poeta:

.....indarno da riva si parte
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Chi pesca per lo vero e non ha l’arte.[86].