A. T.—Anch’io ne ho in serbo parecchi, che raccolsi nel mio assiduo contatto co’ vecchi marinai, e che a mia volta potrò scodellarvi.

N. B.—Or bene: dacchè noi rappresentiamo, può dirsi, le varie parti d’Italia, avrem per risultato che i nostri proverbi non saranno esclusivamente municipali. Tu, Mariano, benchè medico, non sei così nuovo alle cose di bordo, da non sapere gettar lo scandaglio e orientarti.

Mariano Saluzzo.—Farò anch’io le mie prove per prender terra; ad ogni modo mi trarrete al rimorchio.

N. B.—Chi spiegherà primo le vele?

A. T.—Parmi, che ciò s’addica a Schiaffino, il più attempato di tutti.

E. S.—Dacchè a me tocca prendere il largo, comincierò con alcuni proverbi che riferisconsi ai vantaggi del navigare.

Tre cose fan l’uomo accorto:
Lite, donna e porto.

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Scienza, casa, virtù e mare
Molto fan l’uomo avanzare.