—Sei proprio in collera del tutto con Liana?—chiese don Andreino, quando dopo infiniti patimenti ebbe finalmente infilato il remo in una forcella.—Mi ha detto che tu le fai un gran male,

—Ne ho gusto.

—Non vuoi proprio più saperne di lei?

—Non si è già consolata abbastanza col suo americano?

—L'americano è un ripiego.

—Sai quel che mi ha fatto a Nizza?

—Lo so: ma tu sei troppo feroce, Ezio.

—Vada a farsi benedire. Mi ha seccato abbastanza. E poi ho bisogno di far giudizio quest'inverno.

—Ho capito—soggiunse Lolò quasi piagnucolando—vuoi prender moglie anche te. Allora io faccio il deputato.

—Bada, tieni a destra. Vedo laggiù al Castelletto la finestra di mia cugina Flora ancora illuminata. Andiamo ad augurarle la buona notte.