Ricordo soltanto questo: il guattero entrò con due secchi di legno e cominciò a versar abbondantemente l'acqua sul pavimento; poi con due scope padrone e guattero cominciarono a lavare il suolo di tutta la porcheria.

—Peggio che i beccai!—diceva il guattero spaventato.

—Taci, asino!—borbottò l'oste—porta della crusca.

* * *

Quindici giorni dopo mi fu consegnato in redazione il seguente biglietto:—Dichiaro d'aver ricevuto lire cento. E grazie della spilla. Dott. Sirchi.

ZOCCOLI E STIVALETTI

ZOCCOLI E STIVALETTI

Accadde quel che doveva accadere. Per quanto don Cesare sferzasse i cavalli, il temporale, che s'era andato raccogliendo fin dalla mattina, scoppiò e l'acqua cominciò e cadere una mezz'ora prima d'arrivare alla Castagnola. E bisognò pigliarla.

—Ti avevo detto che non era una giornata, da fidarsi—cominciò a gemere donna Ines, che sedeva a fianco del conte sull'elegante phaeton,—Ma parlare con te e parlare col muro è lo stesso.

—Brava, se i Castagnola ci aspettano…..