Nessuno si mosse. Chi ci doveva andare? non mica il vecchio sordo, che non sentiva un cannone; non mica la vecchietta pelata, e nemmeno il Rosso che aveva la sua vacca da curare.

E poi con quel tempo…

—Non ci siete che voi tre, corpo dell'anticristo?—gridò il conte che teneva in mano la frusta per il manico—Non c'è qualche ragazzo?

—No, scior.

—Che Dio v'infilzi! non vi moverete per niente, figli di cani.

Se ghe fuss Meneghin dol Gatt…—tornò a dire la vecchietta, che non sapeva proprio suggerire niente di meglio.

Dove l'è sto Meneghin de la madonna…—urlò il conte.

L'è andaa alla fornas coll'asen.

—E la fornace dov'è?—E per non bestemmiare di nuovo in faccia ai villani (che si scandalizzano facilmente) strozzò la brutta parola con un colpo di frusta, che fece scappare e strillare tutte le galline accovacciate sotto i trespoli.

Quell'uomo grande e grosso, con quel nome, con quella frusta, con quelle bestemmie aristocratiche cominciava quasi a far paura. Allora la vecchia prese a chiamare:—Teresin, Teresin