Nicolò. (un po' mortificato) Che cosa c'è di bello?

Teresita. Bello che il signor Nicolò voglia finalmente prender moglie (ride).

Nicolò. (serio) Non rida o mi scoraggia.

Teresita. Ci ha pensato un pezzo il signor Nicolò.

Nicolò. (in tono di rimprovero) E di chi la colpa?

Teresita. Di chi?

Nicolò. Ah Teresita! non si dovrebbero ricordare certe cose… (picchia nervosamente il bastoncino sul cappello).

Teresita. (gravemente) Proprio!

Nicolò. E tanto meno si dovrebbe ridere.

Teresita. (sospirando) Si ride quando si è finito di piangere.