—Battistone—ripigliò il Cavaliere—questa mattina mi mandò un biglietto con queste parole:—Siamo alle solite. Ludovina non vuole che vada a pranzo fuori di casa senza di lei. Mandami il telegramma dello zio Catarro.

—Chi è questa sora Ludovina che non vuole?—chiese Carlinetto.

—È la Perpetua, la serva padrona—brontolò il prete.

—Non ti ricordi quella contadina grassa come una pollastra, che cammina come una trottola?

—Quella di Vercurago?

—Bravo!

—E che c'entra lei per proibire al suo padrone di andar dove vuole?

—Ma…! misteri del cuore umano, caro mio….

—Le donne c'entran sempre—brontolò il prete—Le donne passano dappertutto, specialmente quando son grasse.

—Che cosa mi raccontate! Battistone, così grande, così grosso, così serio, si lascierebbe comandare da una donna di servizio…. Dunque non avremo con noi il nostro Battistone….