»Passò così l'inverno.

»Una sera tardi, del mese d'aprile, io stavo poco bene ed ero già in letto: Don Luigi era fuori. Sento bussare alla porta di strada. Mi vesto, corro ad aprire. E trovo Rosilde in uno stato da far pietà che appena poteva reggersi in piedi. Aveva trovato uno del paese e s'era fatta accompagnar da lui.

»Mi dice:

»—Ti conterò poi; intanto dammi, se puoi, ricovero per questa notte.

»—Ma che t'è accaduto? domando.

»—Nulla!

»—Che t'han fatto?

»—Nulla, sono stanca.

»La misi in letto: e ci rimase una settimana con una febbre spaventevole.

»Dopo migliorò, e potè alzarsi. Era anche abbastanza serena di mente.