Versò, poi disse:

—Già voi non sapete cosa fare del mio vino e delle mie storie.

Non risposi, egli continuò:

—Eppure avrei creduto, doveste essere curioso di conoscere la storia di certi nostri amici. Suppongo ch'essi non v'avranno detto nulla. La storia dell'abatino è interessante…..

—So, so… interruppi infastidito.

—Che sapete? mi chiese con un sorriso d'incredulità,

—Eh! sclamai, che grande secreto!

—Dite quel che sapete; ho paura che occorrano delle rettifiche.

—Diamine chi non sa che il signor De Boni è…

—È che cosa?