—Ah vi par di morire?
—Come è vero Maria Vergine. È sempre quel tac, tac, tac…
—Già, già.
—E guarirò, dice, con quella polvere lì?
—Vent'anni di meno ci vorrebbero a spalle, la mia comare, e vi risponderei subito di sì.
—Se non è che per questo! Il mio bisnonno è morto che aveva centosei anni e due mesi, la mamma mia, che Dio l'abbia in gloria, ne aveva novantasei quando è caduta nel pozzo. Senza quel pozzo, vivrebbe ancora che sarebbe un piacere a vederla,
—In un museo, osservò Bazzetta, e mentre la comare si contorceva per la tosse,—ecco qua, aggiunse, un cucchiaio ogni tre ore… e abbandonar l'acquavite. Avete inteso. Addio.
E la congedò dandole amichevolmente del palmo sulle spalle; ciò che mi parve facesse un gran piacere a colei, che uscì dedicandomi un inchino grottesco.
—Ed ora a noi! Aspettatemi un momento che vado per un certo affarettino; intanto affilate le orecchie.
Ritornò quasi tosto e m'introdusse sotto il portichetto, dopo aver dato una girata di chiave alla bottega.