Poverette! non avevano padre, non avevano madre; le dieci onze erano bastate appena per pagar la casa, qualche debituccio, e levarsi i panni d'addosso….
Però egli sempre ligio alla sua massima favorita, non le prese in casa con sè, come avrebbero fatto gli altri: ci andava di nascosto la notte, chiotto chiotto, chiuso nello scappolaro che nemmen Dio l'avrebbe conosciuto.
In quel torno, ad alimentare la proverbiale maldicenza di provincia, una notizia soffiò nel paesetto, e prese ben presto la violenza del famoso venticello della calunnia. Marietta, l'unica figliuola dei Salines, l'allieva del reverendo padre don Giuseppe, era gravida! Anna, la loro serva, lo diceva anche a chi non voleva saperlo. Era scivolata dunque la piccina con quell'aria di madonnina infilzata! ma bravo! Però si ignorava chi fosse stato a fare il tiro: si nominava Mico, il vetturino, un bel pezzo di giovanotto…. Ecco perchè i Salines se n'erano andati in campagna due mesi prima del solito! Via farebbero bene ora a turarsi la bocca, non dir più corna degli altri, come solevano.
E che il tiro l'avesse fatto il prete non passò per la mente a nessuno, tanto la sua riputazione d'uomo onesto lo metteva al di sopra d'ogni sospetto; e poi era stato lui, si diceva, a strappar di bocca alla ragazza il nome del birbante che l'aveva sedotta, era stato lui a confidarlo ai parenti sotto al suggello della confessione, raccomandando la prudenza, poichè i panni sucidi si lavano in famiglia.
E il tiro lo aveva fatto proprio il reverendo. Si lasciavan soli durante la lezione, e con la porta chiusa; egli sapeva insinuarsi tanto bene, essa lasciava fare guardandolo con quella sua aria di bambocciona…. il resto va da sè.
E incoraggiato dal buon esito, cominciò a guardare con gli occhi dolci la figlia di don Alessio. Però dovette ingoiare le sue voglie, e beverci sopra: la fanciulla era tanto selvaggia nel suo inconscio pudore, tanto contegnosa, imponeva tanto a quel bruto, da fargli comprender che ad insister oltre avrebbe compromesso l'edifizio così abilmente e pazientemente innalzato, avrebbe perduta l'amicizia del vecchio, la quale gli fruttava più d'ogni altra.
—Basta, non manca tempo, pensò. Chi sa…. forse in seguito….
E, da vero volpone, pel momento mutò registro affatto.
II.
Quelle vecchie cartacce di famiglia, se don Alessio l'avesse dissotterrate, avrebbero provato chiaramente che a S. Giovanni s'ingannavano di grosso a crederlo un villano rifatto. Ma o che non gli importasse di quella credenza, o ch'avesse svolte un tempo quelle pergamene e chi sa per quale diavoleria l'aveva prese, scritte com'erano in latino, o che n'ignorasse l'esistenza, fatto sta esse dormivano in fondo ad una cassapanca di querce annerita dal fumo e dagli anni, che giaceva impolverata nella soffitta con gli altri mobili rotti. Si chiamava Berlingheri, non Berlingrieri come pronunziavano nel paese, e discendeva da uno dei tanti rami dell'antica casa di Tolosa, così celebre nella storia. Chi sa quante peripezie dovette subire attraverso i secoli quella famiglia (venuta nel reame di Napoli con Carlo d'Angiò) prima di ridursi in Sicilia; chi sa per quali vicende i membri di essa si videro costretti a scingere la spada, e a impugnare o zappa o lesina o martello; a seconda dell'inclinazione d'ognuno, e dell'opportunità, dovendo pur vivere, perchè ora fosse perduto ogni vestigio dell'antico splendore. Si saran certo divisi come i pulcini delle quaglie appena messe le penne, si saran moltiplicati nei vari paesi trascinandosi dietro la fatalità che li colpiva poichè tutto deve mutarsi quaggiù; e qua la morte li avrà distrutti, là si sarà contentata d'assottigliarli, e la miseria aveva cancellata la nobiltà. Ora non restavano che un vecchio agrimensore a P…… povero come Giobbe con una nidiata di figliuoli per soprassello, don Alessio e la sorella donna Costanza, don Bastiano, loro fratello, ammogliato a Cammarata. Il padre un vecchio burgisi cupo, avaro tanto che non avrebbe dato un Cristo a baciare era arrivato a forza di stenti e di privazioni a raggranellare un patrimonio. Aveva mandato i figliuoli maschi a scuola in casa di un prete dove fecero quel che poterono, aveva tenuto la femmina sempre in casa a filare e tessere, ed era contento di lasciarli ricchi col cappello, che, senz'altro, dava loro diritto al «don.»