—Non lo so… Masi torna coi cavalli.

—Santa madre!… E seguitando a picchiarsi il petto, scese le scale.

Il canonico s'era fermato sul pianerottolo, ma non potendosi resistere alla viva inquietudine che lo tormentava, si risolvè, e scese anche lui.

La gnora Santa aprì, levò il chiavistello, tirò a sè un imposta del portone, e il cocchiere entrò, tirandosi dietro i cavalli che impuntavano a causa della luce improvvisa.

—Masi…. disse la serva.

—Che cosa è stato? domandò il prete ansiosamente.

—Niente…. non abbia paura…. han sequestrato don Bastiano.

—Santa madre della Gibilmanna!

Il canonico, sbarrando tanto d'occhi in viso al cocchiere, era restato immobile, pallido come un morto, senza aver l'animo di dire una parola: poi piegò le ginocchia, e si lasciò cadere sur uno scalino….

—E dove l'han sequestrato? domandò la serva.