—Dettate, disse il povero giovine con un sospiro. E l'altro rispose:

—Dunque…. li quali vogliono la somma di duecentomila liri…. La somma dovrà essere portata…. da due individui…. che l'uno…. deve cavalcare…. una mula mirrima¹…. Verranno per Cerda…. Fontana russa…. alla serra dei Gancitani…. Si avvicinerà uno…. che gli domanderà…. se…. portano olio…. a Petralia…. La somma…. la divono…. consignari a quillo…. Se non trovano…. a nissono…. dovranno…. ritornari…. per la stissa…. strata….

¹ Storna.

E Savarella aveva firmato questa strana lettera, quando il bandito, accennando col dito teso verso la carta, soggiunse:

Omissis…. Non facciate…. passo…. al giostizia…. se no…. la mia vita…. è…. in pericolo…. E fate presto…. che lo tempo longo…. è peggio pel malato.

Cinque minuti dopo il bandito, dopo d'avere raccomandato di nuovo al povero giovine di stare allegro, e non pensare a guai, usciva e serrava l'uscio della grotta a doppia mandata.

Il ricattato restò solo, immobile sul furrizzo, a capo basso e con le mani contratte sulle ginocchia.

Che notte orribile che aveva passata, e che giorno più orribile ancora! quanti pensieri in quel povero cranio, alimentati continuamente dal pericolo presente, dal timore dell'avvenire incerto, dai ricordi della famiglia, del rammarico d'essersi avventurato così solo, in tempi non ancora quietati del tutto!… Poi spossato per tante commozioni, intirizzito dal freddo, rotto dalla fatica, era caduto in una specie d'inerzia del corpo e dell'anima: il dolore gli aveva accordato una tregua. Ora lo riassaliva con più ferocia, con più accanimento: ridestava quel timore, que' pensieri, que' ricordi in folla, ne suscitava altri propri della nuova piega che prendevano le cose.

—Duecento mila lire! mormorava dimenando il capo dolorosamente, duecento mila lire!… Poi batteva palma a palma e soggiungeva: una morte orrenda e disperata!

E riandava i tanti ricatti, pigliando materia a nuovo terrore: vedeva Porcari, Sgadari, Rose, tra le braccia della famiglia nel tripudio del ritorno, ma vedeva Saeli, Sciortino, Catalfano, bruttati di sangue, lividi, mutilati…. vedeva sè stesso con lo spavento nel volto, nelle mani dei suoi carnefici, tra un lucicchio di coltelli; sentiva il freddo doloroso del ferro in vari punti della persona, lo smarrimento della morte…. Si vedeva cadavere bruttato di sangue, livido, mutilato come quegli altri.