—Grazie, disse; signori miei, gra….

Ma la voce tagliò corto più minacciosa che mai, ordinandogli di far presto senza tante ciarle inutili. I due principianti, come si vede, non avevano per nulla la squisita gentilezza del maestro, vecchio all'arte, e di buona scuola. Don Bastiano non se lo fece dire due volte, e via svelto e forte come se non avesse durato alcuna fatica, respirando l'aria umida a pieni polmoni, punto molestato da quella pioggia ostinata, che gli batteva sul viso, e cominciava già ad annuvolarlo.

Albeggiava allorchè arrivò a casa bagnato sino alla camicia. Afferrò il martello del portone e picchiò a varie riprese. La gnora Santa che, già alzata, s'era messa allora a spazzar la casa, venne ad aprire la finestra e sporse il capo fuori. Ebbe a strabiliare.

—Don Bastiano!… esclamò picchiandosi il petto: Madre santa della
Gibilmanna! Don Bastiano….

Si ritirò in fretta, corse all'uscio della camera del canonico, picchiò a buttarlo giù….

—È tornato il padrone, gridava quasi senza fiato, è tornato il padrone….

Corse all'uscio della camera di don Ciccio e di don Salvatore….

—È tornato il padrone…. è tornato il padrone…. Poi via a precipizio per le scale.

In men che non balena nella casa tutti furono svegli, e accorrevano mezzo vestiti.

—Dov'è…. dov'è….