—Dunque, voi siete quello che proponeste a compare Giorgi l'affare di
S. Giovanni?

Così il capitano cominciò il suo interrogatorio, fissando don
Castrenze come se volesse leggergli nell'anima.

—A servirla.

—Assicuraste che l'affare è buono.

—A servirla.

—Gli parlaste d'un certo Pietro Serafini di Mezzoiuso, campiere a spasso.

—A servirla.

Il Marchese aggrottò le sopracciglia: quell'«a servirla» cominciava a fargli montar la senapa al naso. Tuttavia si contenne.

—Come va che nessuno sa chi sia costui! Nino D'Amico, che conosce tutto Mezzoiuso, assicura che a Mezzoiuso non ci sono nè Pietri, nè Serafini…..

E di punto in bianco, con orrende bestemmie, e un piglio feroce, aggiunse che avrebbe fatto tutti a pezzi. se non spiegavano come stesse quella faccenda.