— Vi basti sapere che un uccello grosso come un merlo mangia in un solo pasto tanto, che in proporzione, un uomo dovrebbe divorare un’intera coscia di bue. Se la popolazione del mondo, in proporzione alla grandezza degli uccelli, mangiasse come questi, si è calcolato che occorrerebbero giornalmente cento milioni di buoi.

— Basta, Wilkye; coi vostri discorsi mi avete messo indosso un certo appetito, che faccio suonare la campana della cena.

— Divoratore!...

— Per Bacco!... Se voglio ingrassare e detronizzare Dorkin, bisogna bene che mangi.

— Aumentate almeno?

— Non c’è male: sono cresciuto di due chilogrammi.

— È molto, in poco più di quindici giorni.

— Poco, poco, amico mio, ma conto di guadagnare molto sul continente australe.

Durante la notte, la Stella Polare fu costretta a diminuire la sua corsa, essendo il mare cosparso di nuovi massi di ghiaccio che provenivano dal vasto golfo di Ughes, spinti verso il nord dal vento australe. Erano specialmente accumulati attorno alle roccie di Kendal e di Austin, le quali formano un gruppo di scogliere assai pericolose, fra Déception e la costa della Terra di Trinity.

Fortunatamente il sole, che brillava sempre, non tramontando che a mezzanotte e solamente per un paio di ore, permetteva di distinguere quei colossi i quali brillavano vivamente rivestendosi dei più bei colori. Mentre quelli che si trovavano presso il continente, scintillavano come diamanti, avendo il sole in faccia, gli altri che lo avevano dietro, parevano montagne di fuoco.