— Perchè Linderman, piuttosto che retrocedere, la frantumerà fra i ghiacci per trascinare il suo equipaggio verso il polo.
— E noi? chiese il negoziante, impallidendo. Bell’affare se ci abbandonassero su queste coste!..... Se sapevo ciò prima, vi assicuro che non mi movevo da Baltimòra. Come torneremo noi a casa? Volete vivere eternamente fra questi ghiacci, come gli orsi bianchi? Vi ripeto che ormai ne ho abbastanza del polo, e sarei ben contento di tornarmene agli Stati Uniti.
— Tò! Dov’è andato tutto il vostro entusiasmo per la spedizione? È sfumato, ora che cominciamo il viaggio? Finchè eravate a bordo della goletta, dove mangiavate e bevevate a vostro piacimento e dormivate tranquillamente in una comoda cabina, volevate vedere il polo; ed ora cominciate a spaventarvi?
— È vero, amico mio, ma questo paese comincia a mettermi indosso delle malinconie. Cosa volete? Io non sono nato per i viaggi.
— Se volete ritornare a casa, accomodatevi, disse Wilkye, ridendo. Il nord è lassù.
— Scherzate, Wilkye, ma ora cosa faremo? Vi confesso che non mi trovo troppo bene su questo banco e con questo freddo.
— Fra poco avremo una capanna.
— Ed una pentola che bolle?
— Anche la pentola.
— Allora affrettiamoci.