— Un po’, lo confesso, ma mi consolo pensando che colla mia caduta ho evitato un disastro. Se la vôlta fosse ceduta sotto la macchina, cosa sarebbe accaduto di noi?
— È vero, Peruschi. Era acqua salata quella che scorreva?
— Acqua marina, signore.
— Allora noi dobbiamo trovarci su di un’isola. Come attraverseremo questo canale?
— Forse in altro luogo il ghiaccio può essere più solido, disse Blunt.
— Lo tenteremo, disse Wilkye.
— Ditemi, signore, chiese Peruschi. Per quale motivo l’acqua si è abbassata, lasciando uno spazio fra la sua superficie ed il ghiaccio?
— Forse perchè esiste un forte dislivello fra l’entrata del canale e l’uscita, prodotto senza dubbio dall’accumularsi dei ghiacci. In qualche punto i ghiacci hanno ceduto, lasciando sfogo alle acque, le quali si sono affrettate a ritirarsi. Orsù, mangiamo questa zuppa di pemmican ed affrettiamoci a coricarci. Domani cercheremo il passaggio.
Divorarono con appetito la cena, vuotarono un bicchiere di wisky, poi si avvolsero nelle loro pesanti coperte, avendo la precauzione di coricarsi presso la macchina che spandeva sotto la tenda un benefico calore.
La notte — notte per modo di dire, poichè il sole non tramontava che per una sola ora — fu tranquilla e non doveva essere diversa in quella regione che è priva di animali feroci.