Il capitano Bak.
Poi volgendosi verso il timoniere:
— Waldek! — gridò. — Attento alla coda e sperona il mostro! Saldi in gambe, voialtri!...
— Ma..... volete farci colare a fondo? chiese Linderman.
— Silenzio, signore, rispose l’intrepido capitano. Ora comando io e rispondo di tutto!...
La balena, non distava che tre gòmene. Quella massa enorme, che si scagliava all’assalto con vigore straordinario malgrado l’orribile ferita, faceva paura e perfino Linderman e Wilkye erano diventati pallidi.
Mentre colla coda percuoteva furiosamente le onde per precipitare l’attacco, dalla sua gola uscivano note così acute, da poter essere udite a cinque miglia di distanza.
La Stella Polare aveva ripreso la sua marcia in avanti e muoveva diritta sull’assalitrice, ma descrivendo un semi-cerchio per non abbordarla di fronte. Il capitano Bak, ritto sul ponte di comando, tranquillo come se si trattasse di far eseguire una semplice manovra, non staccava gli occhi dalla balena.