La Stella Polare si era arrestata ad una gomena di distanza. Poco dopo una scialuppa montata da cinque uomini, veniva calata in mare e raggiungeva Bisby proprio nel momento in cui questi, completamente assiderato ed esausto di forze, stava per abbandonare l’albatros.
— Mio povero amico! disse una voce.
— Wil...kye... borbottò Bisby. Gra...zie... ami...co.
Quattro braccia vigorose lo afferrarono e non senza fatica lo trassero nell’imbarcazione. Il disgraziato accennò l’albatros.
— Vo... glio... man...giarmelo, rantolò. Brrr!... Che fred...do... orri...bile!...
Poi le forze gli vennero meno e cadde fra le braccia di Wilkye.
... si teneva disperatamente attaccato all’albatros. (pag. 74)
La scialuppa ritornò rapidamente a bordo e fu issata sulla Stella Polare, insieme agli uomini che la montavano.